Gestione digitale in agricoltura per migliorare la salute delle coltivazioni di mandarini

Gestione digitale in agricoltura per migliorare la salute delle coltivazioni di mandarini

Coltivazione dei mandarini a Castellón

Questa tenuta si trova a Castellón, a est di Spagna, con una superficie di 20 ettari dedicate alla coltivazione di mandarino in coltivazione intensiva con la varietà Orri.

In questo caso di successo, il nostro cliente era un consulente agronomico che lavorava in diverse aziende agricole di produttori di agrumi della zona.


Posizione: Castellón
Coltivazione: Mandarino

La sfida

In particolare, la tenuta presentava problemi di asfissia radicale sugli alberi a causa di un ristagno idrico in profondità durante i periodi primaverili ed estivi, il che influiva negativamente sulla salute delle colture, in particolare dei mandarini della varietà Orri.

La sfida principale consisteva nel risolvere il problema dell’asfissia radicale causata dall’irrigazione tradizionale ed eccessiva, nonché dal terreno argilloso dell’azienda agricola, situata in prossimità di un corso d’acqua stagionale.

I sintomi osservati sugli alberi, quali foglie piccole, ingiallimento e defogliazione, indicavano la necessità di ritrovare la salute della piantagione.

La soluzione

La soluzione è consistita nel migliorare le pratiche di irrigazione per risolvere tali problemi e migliorare la salute delle colture, grazie all’adozione di tecnologie avanzate.

È stata utilizzata una stazione di monitoraggio dotata di un sensore di temperatura, umidità ambientale e un pluviometro per controllare in modo estremamente localizzato l’andamento termico e le precipitazioni.

Inoltre, è stata installata una sonda di umidità capacitiva lunga 90 cm per monitorare l’umidità volumetrica del suolo lungo il profilo. Questa sonda ha inoltre fornito informazioni sulla conduttività elettrica del suolo e sulla temperatura a diverse profondità.

L’approccio adottato dai tecnici è consistito nel regolare l’intervallo e la durata dell’irrigazione in base al comportamento dell’acqua nel profilo del suolo di 90 cm, dove si trovavano le radici dei mandarini. Inoltre, sono stati adeguati i tempi di pre-concimazione, concimazione e post-concimazione utilizzando i dati relativi alla conduttività elettrica del suolo, mantenendo valori ottimali per la salute della coltura.

Anche la temperatura del suolo e i dati meteorologici sono stati utilizzati per stabilire il momento più opportuno per avviare l’irrigazione e la concimazione, rispondendo in tempo reale alle esigenze della pianta.

Vantaggi della soluzione

L’implementazione di questa soluzione di irrigazione efficiente tramite la gestione digitale ha portato una serie di benefici sostenibili nel giro di un anno:

  • Scomparsa delle malattie fungine e dei sintomi di asfissia radicale, evitando la percolazione in profondità e migliorando la salute delle colture.
  • Riduzione del consumo di acqua per l’irrigazione, gasolio (energia) e fertilizzanti. Si è passati da un’irrigazione di 2 ore per 6 giorni alla settimana a un’irrigazione di 1 ora per 4 giorni alla settimana, ottimizzando l’uso delle risorse.
  • Miglioramento dell’assorbimento dei nutrienti, evitando la lisciviazione e il blocco degli ioni, il che ha contribuito a un migliore sviluppo degli alberi e a una maggiore produzione e calibro dei mandarini.

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